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L’organizzazione della struttura predisposta alla gestione associata, sia dal punto di vista logistico che del personale, sono regolati dalla convenzione allegato C già approvata dai consigli comunali e dall’Assemblea Comprensoriale - ove all’articolo 3 viene stabilito che nell’ambito del servizio di Polizia Municipale svolto in forma associata il Comprensorio della Vallagarina è individuato quale capofila - e dal Regolamento Speciale (allegato D), unico per tutti i Comuni coinvolti e attualmente in fase di approvazione.

Struttura dell’organizzazione

La gestione in forma associata del servizio di polizia locale, urbana e rurale, viene affidata attraverso lo strumento della convenzione, all’apposito corpo denominato “Corpo intercomunale di polizia municipale della Vallagarina”, rimanendo comunque i Comuni titolari delle funzioni di polizia locale nelle materie di propria competenza. 
La scelta della istituzione di una struttura trova le sue ragioni in alcune condizioni necessarie per garantire un servizio adeguato alle esigenze attuali, tra cui principalmente: una indispensabile autonomia operativa dell’organismo,una necessaria flessibilità della struttura; una definita individuazione delle responsabilità in rapporto ai Comuni.>
il bisogno di risposte uniformi su un territorio omogeneo;· l’esigenza di una adeguata specializzazione all’interno del corpo dei vigili;le finalità previste e volute sia dalla legge quadro 7/3/86 n. 65 che dalla legge provinciale 2/11/1993, n. 28. L’articolo 5 della convenzione stabilisce che tale organismo è formato dal personale messo a disposizione dai Comuni.(attualmente 5 vigili) A tal fine gli stessi Comuni si impegnano ad adottare i provvedimenti per mettere a disposizione del servizio convenzionato, con l’istituto del comando e/o con altre modalità consentite, il personale appartenente ai profili dell’area di vigilanza che svolge in via prevalente le relative funzioni. 
E’ individuato quale Capofila - ai fini organizzativi, gestionali e contabili del servizio - il Comprensorio della Vallagarina che inoltre garantisce un supporto amministrativo per lo sviluppo delle attività burocratiche.
Per l’espletamento di detto servizio in forma associata il corpo intercomunale, ai sensi dell’articolo 8 della Legge Provinciale 2/11/93 n. 28, ripresa testualmente nell’articolo 13 del Regolamento Speciale, necessita di una dotazione organica che tenga conto di tutti i criteri generali previsti quali la consistenza della popolazione residente, l’estensione e suddivisione del territorio ed altre qualità e caratteristiche della popolazione e del territorio stesso. Sulla base di tali elementi la consistenza del corpo è stata determinata in un numero di vigili pari a sette compreso il coordinatore del servizio, che corrisponde ad un rapporto vigile/popolazione pari a 1:1600. Tale rapporto è largamente inferiore (e quindi più economico) rispetto a quello esistente nei principali Comuni del Trentino, ove la tendenza è ad un rapporto 1:1000, se non addirittura, come nel comune di Rovereto 1:900. 
Inoltre, il numero di sette vigili, permette l’esecuzione di una turnazione dell’orario di servizio - che sarà puntualizzata successivamente - idonea a rispondere all’esigenza dell’utenza ed agli obiettivi prefissati.>
La dotazione organica del corpo, prevede: n.1 Coordinatore Comandante n. 1 Vice Coordinatore n. 3 operatori di polizia municipale di ruolo operatori di polizia municipale non di ruolo. Per raggiungere tale dotazione il Comprensorio è stato delegato dai Comuni ad assumere a tempo determinato, o con l’istituto del comando e/o con altre modalità consentite, personale ggiuntivo (2 operatori non di ruolo).

Funzionamento

I costi del servizio convenzionato sono a carico dei Comuni con le modalità sotto specificate. Il Comprensorio capofila assume tutte le spese di gestione ordinaria e straordinaria e, provvedendo il riparto tra i Comuni nel seguente modoi costi di gestione ordinaria vengono ripartiti in proporzione alle ore di servizio prestate per ogni singolo Comune, così come concordato dal Piano Programma; detto criterio è ritenuto più equo rispetto ad altri (ad esempio in proporzione della popolazione residente), anche se di più complessa applicazione pratica, implicando necessariamente la compilazione di rapporti giornalieri di servizio, vistato dal coordinatorei costi di gestione straordinaria vengono ripartiti tra i Comuni convenzionati in parti uguali. Per costi di gestione ordinaria si intende: personale dipendente corsi di aggiornamento, oneri di gestione amministrativa contabile, manutenzione mezzi e strumenti, spese correnti di ufficio, assicurazione, riscaldamento, pulizia, telefono, ecc..Per costi di gestione straordinaria si intende: acquisto mezzi e attrezzature, vestiario, oneri per l’attivazione del servizio, ecc. IlComprensorio predispone annualmente il preventivo delle spese del servizio di gestione ordinaria e straordinaria e lo invia ai Comuni in tempo utile al fine dello stanziamento della quota di spesa a carico di ciascuno di essi nel bilancio di previsione.
Alla chiusura di ciascun esercizio l’ente capofila predispone il consuntivo e il conseguente riparto definitivo della spesa, sulla base del quale i Comuni provvedono a liquidare i capofila.
Comuni che mettono a disposizione personale dipendente per il servizio di vigilanza comunicano semestralmente al Comprensorio i costi globali sostenuti per il dipendente a tali importi vengono contabilizzati e liquidato dal capofila al Comune stesso.
Qualora una successiva convenzione interessi enti diversi dal Comprensorio, lo stesso si impegna a cedere a titolo gratuito l’attrezzatura acquisita all’ente o consorzio che i Comuni decideranno di incaricare della futura gestione del servizio di vigilanza.
Principi generali dell’organizzazione e il funzionamento della gestione associata sono chiaramente indicati nell’articolo 3 della convenzione e nel capo VI del citato regolamento, ove viene precisato che l’organizzazione del servizio è di competenza del Presidente del Comprensorio o del suo delegato che ne determina i criteri e le modalità generali del servizio mediante la predisposizione, previa consultazione dei Comuni convenzionati, di un programma annuale di intervento, tenendo conto delle esigenze di ciascuno dei Comuni e delle risorse disponibili.; il programma annuale viene attuato dal coordinatore-comandante. del corpo intercomunale di Polizia Municipale della Vallagarina. 
Orario di Servizio 

Per le esigenze di finalità delle strutture e rispondere alle esigenze dell’utenza secondo quanto già enunciato negli obiettivi, l’orario di servizio del corpo è articolato con turni giornalieri di lavoro. Sono state formulate alcune possibilità di turnazione di servizio che perseguono il fine di ottenere una maggiore copertura del servizio, considerando le oggettive risorse presenti.
Punto essenziale rimane la copertura del servizio: 

 
giorni feriali orari di servizio dalle 7,30.- 19,30; giorni festivi 9,00 - 18,00; 
secondo un’articolazione di turnazione dell’orario di lavoro che può vedere diverse soluzioni. 
Da considerarsi che le varie turnazioni investono 6 operatori mentre per il coordinatore-comandante rimane fisso l’orario spezzato giornaliero. 
Il servizio coperto durante i vari turni (mattina - pomeriggio - spezzato) garantisce la rotazione del personale e prevede la presenza di un minimo 2 vigili per turno (oltre al comandante) nell’arco delle ore lavorative giornaliere. 
Saltuariamente nel periodo estivo o in caso di manifestazione o esigenze particolari è possibile variare l’orario di copertura del servizio, fatto salvo l’orario di lavoro dell’operatore che rimane di 36 ore settimanali.